Carattere, comportamento
Qualità, desiderio, rimedi
Giudizi morali, azioni, grandezze
Creatori, armonie, sfumature
Atmosfere, luoghi, sensazioni
100

Becero

Persona si comporta in modo rozzo, villano, zotico e del tutto privo di educazione o sensibilità

100

Brama

Il desiderio ardente, smodato, tormentoso e quasi ossessivo di possedere qualcosa, che si tratti di ricchezza, potere o dell'oggetto del proprio amore.

100

Culmine

Il punto più alto, la vetta geografica di una montagna o la fase culminante di massimo splendore, successo o intensità di un evento o di una carriera.

100

Artefice

Colui che progetta, esegue o dà vita a un'opera d'arte, o che è la causa cosciente e l'ideatore principale di un evento, sia esso positivo o negativo.

100

Recondito

Qualcosa che giace sepolto nei meandri più nascosti, intimi, segreti e impenetrabili dell'anima o di una casa, difficilmente accessibile ai profani.

200

Zotico

Questo aggettivo descrive un individuo rozzo, zoticone e grossolano, tipico di chi vive o proviene dalla campagna, usato storicamente in modo dispregiativo in città.

200

Dovizia

Una grandissima abbondanza di beni materiali, ricchezze, cibo o anche doti intellettuali, elargita o posseduta con estrema generosità.

200

Blaterare

Chiaccherare a vuoto, parlare in modo confuso, incessante, fastidioso e senza dire nulla di sensato o intelligente, spesso irritando chi ascolta.

200

Consono

Qualcosa che risulta perfettamente sintonizzato, adatto, conveniente, appropriato e in piena armonia con le circostanze, l'ambiente o le regole del buon costume.

200

Angusto

Una stanza piccolissima, una via eccessivamente stretta o, in senso figurato, una mentalità rigidamente limitata, chiusa e priva di vedute generose.

300

Bislacco

Un'azione o un comportamento stravagante, bizzarro, eccentrico e fuori dal comune, che suscita un sorriso per la sua singolarità, viene definito così.

300

Panacea

Un mitico rimedio universale cercato dagli antichi alchimisti, capace di guarire qualsiasi malattia, risolvere ogni problema o rimediare a qualunque guaio.

300

Arduo

Un'impresa, una prova o una scalata talmente faticosa, difficile e impervia da richiedere uno sforzo immenso e doti fuori dal comune per essere portata a termine.

300

Accozzaglia

Un ammasso disordinato, caotico e confuso di oggetti eterogenei e di scarso valore, oppure un gruppo confuso di persone rozze e prive di un legame logico.

300

Ameno

Un paesaggio, una villa o un luogo di villeggiatura che si presenta piacevole, ridente, sereno, delizioso alla vista e capace di infondere gioia e riposo allo spirito.

400

Duttile

Questo aggettivo indica una persona (o una mente) estremamente flessibile, capace di adattarsi facilmente alle situazioni o di piegarsi alla volontà altrui senza spezzarsi; in metallurgia indica un materiale riducibile in fili sottili.

400

Oblio

Questo termine letterario indica lo stato di profonda dimenticanza, l'estinzione totale dei ricordi o la condizione di ciò che è stato completamente rimosso dalla memoria collettiva.

400

Nefando

Qualcosa di talmente scellerato, infame, orrendo e moralmente vietato che non dovrebbe nemmeno essere nominato o raccontato per non profanare la decenza.

400

Ceruleo

Una sfumatura cromatica o un colore azzurro chiaro e limpido, simile alle sfumature del cielo sereno o ad alcune tonalità marine particolarmente trasparenti degli occhi.

400

Uggioso

Questo aggettivo evoca una giornata meteorologica grigia, piovigginosa e fastidiosa, capace di indurre malinconia, noia e un senso di pesantezza spirituale.

500

Ebbro

Qualcuno che si trova in uno stato di temporanea alterazione mentale, non per forza dovuta all'alcol, ma perché totalmente sopraffatto e inebriato da una gioia o da un'emozione immensa.

500

Vaghezza

Un termine dal duplice significato: può indicare l'assenza di precisione e la poca chiarezza di un discorso, oppure (in senso classico) una grazia indefinibile, leggiadra e delicata.

500

Abominio

Un'azione o una situazione talmente mostruosa, empia, contraria alla morale e alla natura umana da suscitare un profondo senso di orrore, disgusto e condanna assoluta.

500

Ciarpame

Un ammasso di robaccia vecchia, cianfrusaglie, rifiuti o cose di nessun conto e valore, accumulate disordinatamente; in senso morale indica un insieme di idee o scritti spregevoli.

500

Terso

Un cielo completamente privo di nuvole, straordinariamente limpido, pulito, luminoso e trasparente viene descritto con questo elegante aggettivo.

M
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