NASH & STATIC GAMES
2. SEQUENTIAL GAMES & SPE
REPEATED GAMES & INCENTIVI DINAMICI
DETERRANCE & STRATEGIE DI PUNIZIONE
ALUE CREATION, CAPTURE & RELATIONAL CONTRACTS
100

Definisci Nash Equilibrium.

Un profilo di strategie in cui ogni giocatore massimizza il proprio payoff dato quello degli altri; nessuno ha incentivo a deviare unilateralment

100

Cos’è un gioco sequenziale?

Un gioco in cui i giocatori agiscono in ordine temporale osservando (almeno in parte) le azioni precedenti.

100

Perché il fattore di sconto δ misura la pazienza strategica?

Perché pesa i payoff futuri: più alto è δ, più conta il futuro.

100

Perché la punizione deve essere credibile per funzionare?

Perché altrimenti il deviante non la considera e devia.

100

Perché value creation e value capture sono in conflitto?

Perché le risorse dedicate alla cattura riducono quelle per la creazione.

200

Differenza tra strategia dominante e Nash Equilibrium.

Una strategia dominante è ottimale indipendentemente dalle azioni altrui; un NE richiede solo che le strategie siano best responses reciproche. Ogni EDS è NE, ma non viceversa.

200

Perché il backward induction implica razionalità anche nei nodi fuori dal percorso di equilibrio?

Perché ogni decisione è ottimale in ogni sottogioco, indipendentemente da come ci si arriva.

200

Perché il gioco infinito elimina la backward induction?

Perché non esiste un ultimo periodo da cui partire.

200

Perché punizioni troppo severe possono essere inefficienti?

Perché distruggono surplus anche fuori dall’equilibrio.

200

Perché il modello genera overinvestment in value capture?

Perché migliorare la propria posizione negoziale è individualmente ottimale ma collettivamente inefficiente (PD).

300

In giochi con complementarità strategiche, perché possono emergere equilibri multipli?

Perché le best responses sono crescenti → più intersezioni → coordinamento su diversi punti stabili.

300

Definisci Subgame Perfect Equilibrium.

Un equilibrio che costituisce un Nash Equilibrium in ogni sottogioco.

300

Perché la cooperazione richiede δ sufficientemente alto?

Perché il valore futuro della cooperazione deve superare il guadagno immediato dalla deviazione.

300

Perché la grim strategy è un caso limite di deterrence?

Perché prevede punizione infinita alla prima deviazione.

300

Perché i contratti incompleti generano underinvestment?

Perché gli agenti non possono appropriarsi interamente dei ritorni dei loro investimenti.


400

Quando l’eliminazione iterata delle strategie dominate porta all’equilibrio?

Quando l’eliminazione successiva di strategie dominate lascia un unico profilo di strategie, che è allora il NE.

400

In che senso la credibilità è legata agli incentivi ex post?

Una strategia è credibile solo se è ottimale quando il nodo viene raggiunto, cioè ex post.


400

Perché le strategie dipendenti dalla storia aumentano il set di equilibri?

Perché permettono punizioni e ricompense condizionate al passato.

400

Perché la minaccia può essere efficace anche se non viene mai osservata?

Perché influenza gli incentivi ex ante, prevenendo la deviazione.

400

Cos’è il calculative trust in termini di incentivi?

Una situazione in cui non deviare è ottimale perché il valore atteso della relazione futura supera il guadagno immediato.

500

Perché un NE può essere inefficiente?

Perché riflette incentivi individuali e non collettivi; nel Prisoner’s Dilemma l’equilibrio è Pareto-dominato da un esito cooperativo.

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Quando emerge first vs second mover advantage?

Il first mover ha vantaggio se può impegnarsi (commitment); il second mover se beneficia dell’informazione e può reagire ottimamente.

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Spiega intuitivamente il Folk Theorem.

Con δ alto, quasi qualsiasi payoff efficiente può essere sostenuto come equilibrio tramite minacce credibili.

500

Spiega il trade-off tra severità e credibilità delle punizioni.

Punizioni più severe aumentano deterrenza ma possono non essere credibili se non ottimali ex post.

500

Perché le relazioni ripetute possono sostituire i contratti formali?

Perché creano incentivi dinamici (reputazione, punizioni) che disciplinano il comportamento senza enforcement legale.

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