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Forme di mercato
Offerta
Domanda
Forme di mercato
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Che cos'è il contratto di vendita secondo il codice civile e quali sono le sue caratteristiche principali?

Il contratto di vendita (art. 1470 c.c.) è l'accordo con cui si effettua il trasferimento della proprietà di un bene o di un diritto in cambio di una somma di denaro (prezzo). Le sue caratteristiche fondamentali sono:

    ◦ Bilaterale: coinvolge due parti con obblighi reciproci.

    ◦ Consensuale: si perfeziona con il semplice consenso delle parti.

    ◦ Oneroso: prevede il pagamento di un prezzo.

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Che cos'è l'oligopolio e quali sono le sue tre possibili varianti?

L'oligopolio è una forma di mercato imperfetto caratterizzata dalla presenza di pochi soggetti,. Si distingue in:

    ◦ Oligopolio di offerta: pochi venditori e molti consumatori.

    ◦ Oligopolio di domanda: molti venditori e pochi consumatori.

    ◦ Oligopolio bilaterale: pochi venditori e pochi consumatori.

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Che cos'è il prezzo di equilibrio in un mercato di libera concorrenza?

Il prezzo di equilibrio è quel valore per cui la quantità domandata dai consumatori e la quantità offerta dai produttori coincidono perfettamente. Graficamente, questo punto corrisponde all'intersezione tra la curva della domanda e quella dell'offerta. In questa situazione, il mercato è in equilibrio e non vi sono eccedenze o mancanze di prodotto.

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Che cosa si intende per domanda in ambito economico?

Per domanda si intende la quantità di un dato bene che i compratori (o consumatori) sono disposti ad acquistare a un determinato prezzo in un certo momento.

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Che cos'è l'oligopolio e quali sono le sue varianti principali?

L'oligopolio è una forma di mercato imperfetto caratterizzata dalla presenza di poche imprese o di pochi consumatori,. Si distingue in:

    ◦ Oligopolio di offerta: pochi venditori e molti consumatori.

    ◦ Oligopolio di domanda: molti venditori e pochi consumatori.

    ◦ Oligopolio bilaterale: pochi venditori e pochi consumatori.

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Qual è la differenza tra prezzo all'ingrosso, prezzo al dettaglio e prezzi pubblici?

 I prezzi variano in base alla fase di commercializzazione e al soggetto che li fissa:

    ◦ Prezzo all'ingrosso: applicato per scambi di grandi quantità tra produttori e rivenditori.

    ◦ Prezzo al dettaglio: il prezzo finale pagato dal consumatore per piccole quantità.

    ◦ Prezzi pubblici (o tariffe): prezzi fissati dallo Stato o enti pubblici per servizi essenziali (come sanità o trasporti), spesso inferiori al costo di produzione.

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Qual è la differenza fondamentale tra un monopolio e un monopsonio?

Nel monopolio, l'offerta è esercitata da un solo imprenditore di fronte a una moltitudine di acquirenti,. Nel monopsonio, la situazione è invertita: esiste un unico potenziale acquirente (ad esempio per un terreno in una posizione unica) di fronte a molti venditori.

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Quali sono i principali fattori che possono far ruotare o spostare la curva dell'offerta indipendentemente dal prezzo?

Lo spostamento della curva dell'offerta verso destra (aumento) o verso sinistra (diminuzione) può dipendere da:

• Variazione dei costi di produzione: se calano i costi delle materie prime, dell'energia o dei salari, l'imprenditore è spinto ad aumentare l'offerta.

• Variazione del numero dei produttori: se il numero di imprese aumenta (fenomeno comune nel mercato globalizzato), l'offerta globale cresce.

• Speculazione: se si prevede che in futuro il prezzo aumenterà, i produttori possono ridurre l'offerta attuale per accumulare scorte.

• Eventi climatici o politici: carestie o guerre possono causare brusche contrazioni dell'offerta.

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Qual è la relazione che lega il prezzo di un bene e la quantità domandata dai consumatori?

Esiste una correlazione inversa: se il prezzo del bene aumenta, la quantità domandata diminuisce; viceversa, se il prezzo diminuisce, la quantità domandata aumenta. Questa relazione è rappresentata graficamente dalla curva della domanda, che ha un andamento decrescente.

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Qual è la differenza tra un monopolio di offerta e un monopsonio?

 Nel monopolio di offerta, l'offerta è esercitata da un solo imprenditore, mentre la domanda è frazionata tra molti acquirenti,. Nel monopsonio, la situazione è opposta: esiste un unico potenziale acquirente (ad esempio per un terreno in una posizione particolare) di fronte a molti venditori.

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Quali sono le differenze tra un agente di commercio e un mediatore?

Entrambi facilitano la compravendita, ma con ruoli giuridici diversi:

    ◦ L'agente di commercio è un incaricato stabile che promuove la conclusione di contratti per conto di un'azienda in una zona determinata.

    ◦ Il mediatore è un soggetto imparziale (non legato a nessuna delle parti da rapporti di dipendenza o rappresentanza) che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare

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Quali sono le quattro condizioni necessarie perché si possa parlare di mercato perfetto?

Un mercato è perfetto quando presenta contemporaneamente queste caratteristiche,:

    1. Apertura a tutti: facilità di ingresso e uscita per produttori e consumatori.

    2. Omogeneità dei prodotti: i beni devono essere uguali e sostituibili tra loro.

    3. Trasparenza: tutti i soggetti devono disporre di informazioni complete su prezzi e merci.

    4. Assenza di preferenze: le scelte d'acquisto devono basarsi solo sul prezzo (principio edonistico), senza influenze di moda o abitudine.

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Cosa significa che un'offerta è rigida e quali sono alcuni esempi tipici nel settore agricolo o immobiliare?

L'offerta è definita rigida quando la quantità prodotta varia molto poco (o nulla) anche a fronte di grandi variazioni del prezzo.

• Esempi: i beni non riproducibili, come le aree edificabili, o i prodotti che richiedono molto tempo per essere messi sul mercato, come i frutti di un nuovo impianto arboreo (che richiede anni prima di entrare in produzione). In questi casi, anche se il prezzo sale, il produttore non può aumentare immediatamente la quantità offerta.

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Quali sono i principali fattori che possono far spostare l'intera curva della domanda (verso destra o verso sinistra) indipendentemente dal prezzo del bene stesso?

 Lo spostamento della curva è causato da fattori esterni come:

    ◦ Incremento del reddito: un aumento della ricchezza fa aumentare la domanda di beni di qualità superiore.

    ◦ Gusti dei consumatori: influenzati da moda, pubblicità o desiderio di emulazione.

    ◦ Variazione del numero dei consumatori: dovuta a cambiamenti demografici.

    ◦ Aspettative sui prezzi futuri: se si prevede un aumento dei prezzi, la domanda attuale cresce

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Quali sono le quattro condizioni fondamentali affinché un mercato possa essere definito "perfetto"?

Un mercato è considerato perfetto quando presenta contemporaneamente queste caratteristiche:

    1. Apertura a tutti: molti produttori e consumatori possono entrare o uscire liberamente dal mercato.

    2. Omogeneità dei prodotti: i beni offerti devono essere uguali e scambiabili tra loro.

    3. Trasparenza: compratori e venditori devono disporre di tutte le informazioni sui prezzi e sulle merci.

    4. Assenza di preferenze: le scelte di acquisto devono basarsi solo sul principio edonistico (massimo utile col minimo mezzo), senza condizionamenti di abitudine o moda.

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Quali sono le tre fasi principali per l'acquisto di un immobile e cosa si intende per rogito?

L'acquisto di un immobile segue un iter burocratico preciso:

    1. Proposta di acquisto: l'acquirente si impegna a mantenere ferma la propria offerta per un certo tempo.

    2. Contratto preliminare (compromesso): scrittura privata che obbliga le parti a stipulare il contratto definitivo.

    3. Rogito: è il contratto definitivo stipulato davanti a un notaio. Esso sancisce il trasferimento della proprietà e permette la relativa annotazione nei registri immobiliari.

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Poiché il monopolista non può fissare contemporaneamente prezzo e quantità, quali sono le due strategie che può adottare per massimizzare il profitto?

Il monopolista può scegliere tra,:

    ◦ Politica dei prezzi: fissa il prezzo di vendita e accetta la quantità che i consumatori sono disposti ad acquistare a quel livello.

    ◦ Politica delle quantità: stabilisce la quantità da immettere sul mercato e accetta il prezzo che scaturisce dalla domanda dei consumatori. Inoltre, può attuare prezzi differenziati nel tempo, partendo da prezzi alti per poi abbassarli progressivamente per raggiungere nuove fasce di reddito,.

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Cosa accade nel mercato se il prezzo di vendita è superiore o inferiore al prezzo di equilibrio?

Il mercato tende naturalmente a correggersi attraverso questi meccanismi:

• Prezzo superiore all'equilibrio: si verifica un eccesso di offerta. I produttori hanno merce invenduta e, per smaltirla, saranno disposti ad abbassare il prezzo fino a tornare al punto di equilibrio.

• Prezzo inferiore all'equilibrio: si verifica un eccesso di domanda (scarsità). I consumatori entrano in competizione tra loro per accaparrarsi i pochi beni disponibili e saranno disposti a pagare di più, spingendo il prezzo verso l'alto fino all'equilibrio.

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Qual è la differenza tra domanda rigida e domanda elastica? Fornisci degli esempi per entrambe.

L'elasticità misura quanto varia la quantità domandata rispetto a una variazione di prezzo:

    ◦ Domanda rigida: si verifica quando a forti variazioni di prezzo corrispondono minime variazioni della quantità domandata. È tipica dei beni di prima necessità (pane, latte, medicinali).

    ◦ Domanda elastica: si ha quando le variazioni della quantità sono molto consistenti anche a fronte di piccole variazioni di prezzo. È tipica dei beni voluttuari o di lusso.

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In che modo un monopolista può agire per massimizzare il proprio profitto?

Il monopolista, non avendo concorrenza, può decidere il prezzo o la quantità prodotta, ma non entrambi contemporaneamente. Può attuare:

    ◦ Una politica dei prezzi: fissa il prezzo e accetta la quantità che il mercato richiede.

    ◦ Una politica delle quantità: fissa la quantità da produrre e accetta il prezzo che il mercato è disposto a pagare,.

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Nel caso della compravendita di fondi rustici (terreni agricoli), chi ha il diritto di prelazione e secondo quale ordine gerarchico?

Il diritto di prelazione è la preferenza accordata dalla legge a determinati soggetti nell'acquisto di un bene. Per i fondi rustici, l'ordine di preferenza è:

    1. Partecipanti all'impresa familiare e coeredi.

    2. Affittuario del fondo (coltivatore diretto che lavora il terreno da almeno due anni).

    3. Confinante (coltivatore diretto di terreni limitrofi). Il proprietario deve notificare l'intenzione di vendere tramite raccomandata e il soggetto avente diritto ha 30 giorni per esercitare la prelazione.

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Descrivi le tre tipologie di monopolio "tollerate" e spiega cos'è la Legge di Jevons.

    ◦ Tipi di monopolio: si distinguono in monopolio delle risorse (un solo imprenditore detiene una materia prima unica), monopolio naturale (costi d'impianto troppo elevati per la concorrenza, come reti idriche o elettriche) e monopolio legale (autorizzato dallo Stato tramite brevetti o esclusive),.

    ◦ Legge di Jevons: nota anche come "legge di indifferenza", stabilisce che in un mercato perfetto, per lo stesso bene e nello stesso istante, deve vigere un unico prezzo,. Se un venditore alzasse il prezzo, i consumatori si sposterebbero immediatamente verso la concorrenza.

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Come si calcola il coefficiente di elasticità dell'offerta e come si interpretano i suoi risultati numerici?

Il coefficiente di elasticità (e) è dato dal rapporto tra la variazione percentuale della quantità offerta e la variazione percentuale del prezzo:e=ΔP%ΔQ%L'interpretazione è la seguente:

• Se e>1: l'offerta è elastica (la quantità varia più che proporzionalmente rispetto al prezzo).

• Se e<1: l'offerta è rigida (la quantità varia meno che proporzionalmente rispetto al prezzo).

• Se e=1: l'offerta ha un'elasticità unitaria.

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In che modo il prezzo dei beni complementari e dei beni alternativi influenza la domanda di un prodotto?

La domanda di un bene è influenzata dal prezzo di prodotti correlati:

    ◦ Beni complementari: sono beni che si usano insieme (es. auto e benzina). Se il prezzo di uno aumenta, la domanda dell'altro diminuisce.

    ◦ Beni alternativi (o succedanei): sono beni che possono sostituirsi l'un l'altro (es. PC portatile e PC da tavolo). Se il prezzo di un bene alternativo aumenta, la domanda del bene principale aumenta, poiché i consumatori spostano i propri acquisti verso l'opzione più economica.

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Cosa si intende per cartello in un regime di oligopolio e che cos'è la Legge di Jevons?

◦ Il cartello è un accordo tra imprese oligopolistiche che decidono di non farsi concorrenza, fissando prezzi di vendita comuni per massimizzare i profitti, comportandosi di fatto come un monopolio,.

    ◦ La Legge di Jevons (o legge di indifferenza) stabilisce che in un mercato perfetto, per uno stesso bene in un determinato istante, deve vigere un unico prezzo,. Se un venditore offrisse un prezzo più alto, i consumatori si rivolgerebbero immediatamente alla concorrenza.

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