Vita e idee
Ortis
Sonetti
I Sepolcri
Miscellanea
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Quando e dove nacque Foscolo?

Nel 1778 a Zante

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Quali sono le due grandi "delusioni" che portano Jacopo alla disperazione?

La delusione politica (il tradimento di Napoleone con il Trattato di Campoformio) e la delusione amorosa (l'impossibilità di sposare Teresa)

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Nel sonetto Alla sera, a quale concetto viene paragonata la sera?

La sera è vista come l'immagine della "fatal quïete", ovvero della morte

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A quale amico e letterato è indirizzato (dedicato) il carme Dei Sepolcri?

Ippolito Pindemonte

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Qual è la principale innovazione della "Riforma del Teatro" di Goldoni rispetto alla vecchia Commedia dell'Arte

Il passaggio dai "canovacci" (trame improvvisate basate sulle maschere) ai "testi scritti" interamente dall'autore. Goldoni elimina gradualmente le maschere (come Arlecchino o Pantalone) per sostituirle con personaggi reali, dotati di una propria psicologia e inseriti nella società del tempo.

200

Che grande letterato conobbe Foscolo a Milano?

Parini

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Con quale celebre romanzo europeo della fine del Settecento l'Ortis viene spesso paragonato, e chi ne è l'autore?

I dolori del giovane Werther (1774) dello scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe

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Qual è il tema centrale che unisce il destino di Foscolo a quello del fratello Giovanni nel sonetto a lui dedicato?

Il tema dell'esilio

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Cos'è la "corrispondenza d'amorosi sensi" di cui parla Foscolo?

È l'illusione che mantiene vivo il legame tra i vivi e i morti. Anche se materialmente il defunto non c'è più, la tomba permette a chi resta di continuare a "dialogare" spiritualmente con chi ha amato

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Nel poemetto Il Giorno, chi è il "Giovin Signore" e quale ruolo riveste il narratore?

Il "Giovin Signore" è un giovane nobile milanese, vacuo e fannullone. Il narratore si finge il suo "precettore d'amabil rito", ovvero un insegnante che, invece di educarlo ai valori, lo guida con ironia attraverso i rituali superficiali della nobiltà.

300

Quali correnti influenzarono la sua cultura e le sue idee?

(Neo)classicismo, illuminismo e preromanticismo.

300

Jacopo fa una profonda riflessione su come percepiamo il mondo, parlando delle "illusioni". Secondo la sua visione, cosa sono le illusioni e perché sono indispensabili per sopravvivere?

Le illusioni (come l'amore, la poesia, l'eroismo) sono ideali creati dall'uomo, non dimostrabili razionalmente. Poiché la ragione nuda e cruda ci dimostra che la vita è solo materia destinata a morire, le illusioni sono l'unico modo per dare un senso, uno scopo e un po' di bellezza a un'esistenza altrimenti disperata e insopportabile

300

Nel sonetto A Zacinto, Foscolo dichiara che non toccherà mai più le "sacre sponde" della sua isola. A quale mito classico si paragona per contrasto?

A quello di Ulisse. Anche Ulisse ha vagato a lungo (esilio), ma alla fine, "baciò la sua petrosa Itaca". Foscolo, invece, profetizza per sé una "illacrimata sepoltura" in terra straniera

300

Secondo Foscolo, quale importanza hanno avuto le tombe nello sviluppo della civiltà umana?

Le tombe, insieme ai matrimoni ("le nozze") e alla religione ("i tribunali"), sono le istituzioni che hanno fatto passare l'umanità dallo stato feroce e bestiale alla civiltà

300

Cosa intende Machiavelli quando afferma che il Principe deve saper usare sia la "bestia" che l'"uomo", e nello specifico quali animali deve imitare?

Significa che la politica ha le sue regole, indipendenti dalla morale. Il Principe deve saper usare le leggi (proprie dell'uomo) ma, se necessario, anche la forza e l'astuzia (proprie della bestia). Gli animali da imitare sono la volpe (per scoprire le trappole e l'astuzia) e il leone (per sbigottire i lupi con la forza bruta).

400

A chi si ispirano le idee filosofico politiche di Foscolo?

Prima Rousseau, poi Machiavelli e Hobbes

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Quando Jacopo arriva al confine di Ventimiglia, il paesaggio cambia drasticamente rispetto ai sereni Colli Euganei. Come viene descritta la Natura in quel momento e quale terribile legge rivela a Jacopo?

La Natura viene descritta come aspra, ostile, "solitaria e minacciosa" (montagne aride, dirupi, ghiaccio). Questa visione gli rivela la legge del pessimismo cosmico: l'universo è materia cieca in continua distruzione. Anche le nazioni e gli uomini si sbranano per legge naturale, dunque la sofferenza non è solo politica, ma universale.

400

A quale famoso poeta latino dell'antichità si ispira apertamente Foscolo per la stesura di In morte del fratello Giovanni?

A Catullo

400

Qual è il triste destino capitato al poeta Giuseppe Parini, usato da Foscolo per criticare la legge di Saint-Cloud a Milano?

Foscolo denuncia che Parini, grande poeta e uomo morale, è stato sepolto in una fossa comune senza nome, mescolato forse con le ossa di un ladro o di un assassino, perché la città di Milano non ha saputo onorare le sue ceneri

400

Nella Gerusalemme Liberata, qual è il conflitto principale che tormenta non solo i personaggi, ma l'autore stesso?

Il contrasto tra il dovere religioso (la Crociata, incarnata dal "capitano" Goffredo di Buglione) e le passioni umane (l'amore, il desiderio, l'avventura). Tasso vive il dramma di voler celebrare la fede cristiana pur essendo irresistibilmente attratto dal mondo magico, sensuale ed eroico dei cavalieri pagani.

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Cita in ordine i luoghi in cui vive Foscolo.

Zante, Spalato, Venezia, Milano, Pavia, Firenze, Milano, Svizzera, Londra

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Perché Jacopo rinuncia a fuggire in Francia e torna a casa per suicidarsi?

Capisce che il dolore è universale e fuggire è inutile. Torna indietro solo per garantirsi l'ultima illusione che gli è rimasta: morire a casa ed essere pianto.

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Nel sonetto A Zacinto, la struttura sintattica è molto particolare. Come sono composte le quartine e le terzine dal punto di vista della punteggiatura e cosa vuole trasmettere questa scelta?

Le prime tre strofe (le due quartine e la prima terzina) formano un unico, ininterrotto periodo sintattico lungo ben undici versi, pieno di subordinate e enjambement. Questo ritmo fluido simula le onde del mare e il lungo vagare del poeta, e si infrange bruscamente nell'ultima terzina, dove frasi brevi e secche ("Tu non altro che il canto avrai del figlio...") sanciscono l'amara realtà dell'esilio definitivo

500

Perché le tombe della chiesa di Santa Croce a Firenze sono centrali nel carme? Qual è la loro funzione politica?

Santa Croce ospita le "urne de' forti" (le tombe dei grandi italiani: Machiavelli, Michelangelo, Galilei). Foscolo spiega che le tombe degli uomini eccezionali ispirano i vivi a compiere grandi imprese (come accadde ad Alfieri che andava lì a riflettere). Diventano così il simbolo dell'identità nazionale e la base da cui ripartire per la futura rinascita dell'Italia

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Spiega il concetto di "Titanismo" alfieriano e come si manifesta nel rapporto tra l'eroe e il tiranno nelle sue tragedie.

Il Titanismo è l'esaltazione di un'individualità superiore che sfida ogni limite e ogni forma di oppressione. Nelle tragedie di Alfieri, questo si manifesta come uno scontro mortale tra due volontà assolute: l'Eroe, che cerca la libertà fino al sacrificio di sé, e il Tiranno, che incarna il potere oppressivo.

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