Contesto e cornice narrativa
Il protagoniste la trama
La dialettica tra fortuna e ingegno
L’ambientazione e i personaggi secondari
Significato e attualità
100

In quale città è ambientata la cornice del Decameron e in che anno?

1348 Firenze

100

Da dove proviene Andreuccio e perché si reca a Napoli?

Da Perugia, va a napoli per comprare cavalli 

100

Quali sono le due forze principali che si intrecciano nella novella fino al lieto fine?

Fortuna e ingegno 

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Come viene definita la città di Napoli nel testo?

Un “ paradiso abitato da diavoli”

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Andreuccio viene descritto come un cavaliere senza macchia o come un “eroe imperfetto”?

un eroe imperfetto 

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Qual è l’evento tragico da cui i 10 giovani protagonisti stanno fuggendo ?

Peste

200

Quanti fiorini porta con sé Andreuccio all’inizio della storia?

500 fiorini

200

Come viene definita la “fortuna” nel materiale analizzato?

Cieca e imprevedibile

200

Chi è Fiordaliso e quale ruolo gioca nella prima parte della Novella?

Una truffatrice che finge di essere la sorella di Andreuccio per derubarlo

200
Qual’è la lezione principale che Boccaccio vuole trasmettere attraverso questa storia ?

Che il mondo premia chi sa adattarsi e usare l’ingegno , non chi è solo buono 

300

Chi è l’autore dell’opera e a quale giornata appartiene la novella di Andreuccio?

Giovanni Boccaccio 

2 giornata 

300

Quali sono, in sintesi, le 3 “cadute” fisiche e metaforiche vissute dal protagonista?

Falsa sorella (truffa), fogna (fisica), tomba(sepolcro)

300

In quale momento della storia l’ingegno di Andreuccio prende finalmente il sopravvento sulla sventura?

Nella tomba quando capisce che il rubino è la sua via d’uscita 

300

Quali altri gruppi di personaggi riflettono la società Napoletana del 300 nella storia?

Ladri, becchini e mercanti 

300

Perché Andreuccio è considerato un modello “realistico e moderno”?

Perché rappresenta il mercante moderno che impara dall’esperienza pratica 

400

Qual è il tema specifico della seconda giornata stabilito dalla regina Filomena?

Le avventure a lieto fine dopo molte disavventure 

400

Cosa possiede Andreuccio al termine della novella che non aveva alla partenza ?

Un’anello con rubino e una nuova astuzia 

400

Secondo Boccaccio, quando era che la fortuna aiuta davvero gli audaci?

Quando l’audacia è guidata dalla mente

400

Perché la città di Napoli viene considerata il vero “antagonista “ della storia ?

Perché è una città-labirinto ostile che punisce chi non ne impara le regole

400

Cosa significa che il mondo di Boccaccio “premia chi sa adattarsi”?

Significa che l’intelligenza pratica è necessaria per volgere a proprio favore i colpi della sorte 

500

In che modo la “cornice”(i dieci giovani che raccontano storie ) serve a legittimare contenuti spesso audaci o amorali delle novelle?

Creando un distacco: la cornice definisce le novelle come “solo storie” raccontate per passare il tempo, giustificandone i contenuti 

500

Perché la vicenda di Andreuccio può essere definita un “percorso di formazione involontaria”?

Perché Andreuccio parte ingenuo e viene trasformato dalla dura “scuola della realtà” senza averlo pianificato 

500

Spiega come l’ingegno possa essere “acquisito per necessità” secondo la visione boccacciana?

Le sventure della sfortuna colpiscono chi è impreparato, costringendolo a sviluppare l’ingegno per sopravvivere 

500

Cosa suggerisce la precisione geografica e sociale della Napoli descritta da Boccaccio riguardo alla sua composizione ?

Suggerisce che Boccaccio conoscesse la realtà Napoletana per esperienza diretta e non solo letteraria 

500

Per quali motivi la storia del giovane ingenuo travolto dalla città è considerata ancora oggi una voce “attuale”

Perché il tema del giovane ingenuo travolto dalla metropoli è una situazione universale ancora riconoscibile 

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