Il nome della proprietà che afferma che moltiplicando o dividendo numeratore e denominatore per uno stesso numero (diverso da zero) si ottiene una frazione equivalente.
Proprietà invariantiva
Come si chiama una frazione 3/4 in cui numeratore e denominatore sono primi tra loro e non possono essere ulteriormente semplificati.
Una frazione ridotta ai minimi termini (o irriducibile)
Il calcolo che devi fare tra i denominatori (es. 6 e 8) per trovare il numero più piccolo da usare come denominatore comune.
Minimo comune multiplo (m.c.m.)
Il risultato dell'operazione 7/15 + 4/15.
11/15
La frazione che ottieni applicando la proprietà invariantiva a 3/7, moltiplicando entrambi i termini per 4.
12/28
La forma semplificata (ridotta ai minimi termini) della frazione 10/15.
2/3 (Dividendo entrambi per 5)
Il minimo comune denominatore per le frazioni 1/4 e 5/6.
12
Il risultato dell'operazione 1 - 2/7.
5/7
La frazione che ottieni applicando la proprietà invariantiva a 50/80, dividendo entrambi i termini per 10.
5/8
La forma ridotta ai minimi termini di 24/40.
3/5
La frazione 4/5 trasformata in una frazione equivalente con denominatore 30.
24/30
Il risultato di 1/3 + 1/2.
5/6
Il numero x che rende vera l'equivalenza 5/6 = x/24.
20
Il calcolo che devi trovare per semplificare la frazione 42/70 in un solo passaggio.
Massimo Comun Divisore (MCD) tra 42 e 70
Le due frazioni 3/4 e 2/3 ridotte al loro minimo comune denominatore.
9/12 e 8/12
Il risultato di 7/8 - 1/4.
5/8
Il motivo per cui 4/5 NON è equivalente a 6/7, anche se 4+2=6 e 5+2=7.
La proprietà invariantiva non si applica all'addizione (ma solo a moltiplicazione e divisione).
L'unica frazione in questo gruppo che NON è ridotta ai minimi termini: 7/11, 12/17, 9/21, 5/13.
9/21
Le tre frazioni 1/2, 3/5 e 1/4 ridotte al loro minimo comune denominatore.
10/20, 12/20 e 5/20
Il risultato di 5/6 + 1/4.
13/12